ESCURSIONI NELLA NATURA DEL BASSO-MOLISE 

Nel Basso Molise è possibile immergersi in aree naturalistiche di eccezionale bellezza a partire dall’area costiera con l’associazione vegetale cachileto ammofileto che ancora resiste in alcuni tratti della costa molisana, come nella foce del Saccione, dove è possibile osservare la cachile marittima, lo sparto pungente, la calcatreppola marittima e il giglio marittimo ormai scomparso in altre zone d’Italia. Lasciando la fascia costiera è possibile immergersi nella macchia mediterranea di eccezionale bellezza dell’area di Ramitelli.Lungo la sponda destra del Saccione: lasciando i bordi  della strada SS 16 Adriatica imbruttiti dai rifiuti lasciati da incivili viaggiatori, ci si può inoltrare nella natura meravigliosa, con un tasso di biodiversità, elevato  tra le varie essenze che abbondano nella macchia quali il rosmarino , l’erica, i cisti di vari tipi, l’alaterno, le filliree, il mirto, il lentisco, il ginepro coccolone, il leccio, l’asparago, la marruca, l’alloro, il ligustro... Nella stessa area vi è un bosco retrodunale umido, per la presenza di piccoli corsi d’acqua, con roverelle, pioppi, salici, olmi, ornielli, che rendono l’area  straordinariamente ricca di specie vegetali.

Abbandonando la costa, si incontra l’ambiente rurale con campi di grano, girasoli, pomodori, mais, vite e sulle prime colline che si affacciano sul mare enormi distese di olivi con molte cultivar autoctone tra cui la Gentile di Larino, La Salegna di Larino, L’oliva San Pardo, La Rosciola di Rotello, la Cellina di Rotello, l’Oliva nera di Colletorto, la Cerasa di Montenero.di Bisaccia.

Sulle colline  vi è la presenza dei resti delle enormi foreste di querce che ricoprivano il Basso Molise: nei pressi di Larino ( Olivoli), Montorio nei Frentani, Montefalcone nel Sannio, Casacalenda, Guardialfiera,  Castelmauro , Civitacampomarano  , Roccavivara.etc. questi boschi sono ancora estesi e ospitano una ricca vegetazione sub-mediterranea con specie predominanti la Roverella , il Cerro, Il Farnetto, miste ad altre specie quali  i sorbi, l’orniello, i carpini, il prugnolo.... In molte aree sono stati attrezzati sentieri naturalistici, con panchine e tavoli per il ristoro, l’ombra di grosse querce per la frescura e il riposo, circondati da fiori di ogni tipo e eleganti orchidee selvatiche.

Nelle aree esposte a Nord e più elevate è possibile riscontrare delle Faggete ( a Casacalenda ma soprattutto a Castelmauro).

Interessanti anche le aree umide legate al fiume Biferno, al torrente Cigno e all’invaso del Liscione.detto anche Lago di Guardialfiera.

Tra le escursioni in Natura effettuabili sono da ricordare quella presso il Bosco nei pressi del Convento di Sant’Onofrio a Casacalenda, L’area di Olivoli a Larino, il “Percorso Natura” di Bonefro, la Macchia Mediterranea di Ramitelli,

 Il Boscodi San Nazario di Guardialfiera, La faggeta di Castelmauro, l’esteso querceto di Civitacampomarano con attrezzata area ristoro.. ( Per eventuali informazioni sulla fruibilità dei percorsi e il raggiungimento delle aree 3406550584)

A Casacalenda è visitabile una meravigliosa area naturalistica: “ L’Oasi Lipu”.

 

 

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